Bilancio del Comune di Montesilvano (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montesilvano è un comune di 53.493 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1139 € e pagato 1159 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 55% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 854 € | 663 € | 70,7% |
| 2021 | 848 € | 793 € | 74,4% |
| 2022 | 938 € | 834 € | 86,6% |
| 2023 | 1077 € | 1036 € | 80,5% |
| 2024 | 1139 € | 1159 € | 78,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 252 € | 99 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 196 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 151 € | 133 € |
| Personale | 134 € | 187 € |
| Scuole e istruzione | 87 € | 57 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 76 € | 61 € |
| Non attribuibile | 58 € | 99 € |
| Utenze ed energia | 52 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.729 € (anno d'imposta 2024, 37.756 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 40 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 42,3 milioni di € di finanziamento PNRR (790 € per abitante); 47 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 67,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 282 lotti di appalto (CIG), il 89% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 37,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 5,5%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.