Bilancio del Comune di Montemale di Cuneo (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montemale di Cuneo è un comune di 233 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2657 € e pagato 3503 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 64% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 73,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1900 € | 851 € | 82,4% |
| 2021 | 2470 € | 1710 € | 74,7% |
| 2022 | 1447 € | 3100 € | 89,1% |
| 2023 | 4057 € | 3110 € | 62,6% |
| 2024 | 2657 € | 3503 € | 73,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 1606 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 878 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 435 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 199 € | 246 € |
| Debito e interessi | 133 € | 64 € |
| Personale | 99 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 91 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 36 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.841 € (anno d'imposta 2024, 181 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 77.730 € di finanziamento PNRR (334 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 360.296 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 8 lotti di appalto (CIG), il 87,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.