Bilancio del Comune di Monteleone di Spoleto (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monteleone di Spoleto è un comune di 552 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 5601 € e pagato 4070 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 72% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4004 € | 5242 € | 54,3% |
| 2021 | 2528 € | 2924 € | 67% |
| 2022 | 3766 € | 2790 € | 65,8% |
| 2023 | 7003 € | 3951 € | 68,6% |
| 2024 | 5601 € | 4070 € | 76,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 1250 € | 0 € |
| Personale | 948 € | 335 € |
| Non attribuibile | 494 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 323 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 281 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 272 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 226 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 85 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.919 € (anno d'imposta 2024, 402 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 198.379 € di finanziamento PNRR (359 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 96,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.