Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Monteleone d'Orvieto (Terni): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Monteleone d'Orvieto è un comune di 1361 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1139 € e pagato 1107 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 29% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201310 €1179 €84,5%
20211254 €840 €91,9%
2022911 €943 €91,5%
2023930 €1119 €94,2%
20241139 €1107 €94,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente404 €182 €
Personale256 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte151 €140 €
Utenze ed energia62 €71 €
Debito e interessi55 €53 €
Scuole e istruzione42 €52 €
Ambiente, suolo e acqua41 €24 €
Non attribuibile33 €102 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.089 € (anno d'imposta 2024, 1043 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 740.664 € di finanziamento PNRR (544 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 650.022 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 69% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.