Bilancio del Comune di Monteforte d'Alpone (Verona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monteforte d'Alpone è un comune di 8940 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 961 € e pagato 926 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 29% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 728 € | 666 € | 82,8% |
| 2021 | 784 € | 774 € | 90,6% |
| 2022 | 788 € | 778 € | 89,9% |
| 2023 | 795 € | 811 € | 89,9% |
| 2024 | 961 € | 926 € | 91,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 294 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 135 € | 109 € |
| Personale | 118 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 90 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 77 € | 127 € |
| Non attribuibile | 66 € | 78 € |
| Scuole e istruzione | 36 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 32 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.459 € (anno d'imposta 2024, 6715 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 260.629 € di finanziamento PNRR (29 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 97.731 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 84 lotti di appalto (CIG), il 98,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.