Bilancio del Comune di Montefino (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montefino è un comune di 929 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2102 € e pagato 1937 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 31% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1860 € | 1727 € | 82,1% |
| 2021 | 1821 € | 1920 € | 77,9% |
| 2022 | 1968 € | 1864 € | 88,1% |
| 2023 | 1584 € | 1927 € | 88,8% |
| 2024 | 2102 € | 1937 € | 84,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 452 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 331 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 271 € | 246 € |
| Immobili e patrimonio | 260 € | 168 € |
| Personale | 232 € | 335 € |
| Non attribuibile | 178 € | 205 € |
| Debito e interessi | 105 € | 64 € |
| Scuole e istruzione | 53 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.698 € (anno d'imposta 2024, 680 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 221.895 € di finanziamento PNRR (239 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 37,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.