Bilancio del Comune di Montefalco (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montefalco è un comune di 5326 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1360 € e pagato 1473 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 81% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1382 € | 1150 € | 79,1% |
| 2021 | 1044 € | 892 € | 72,1% |
| 2022 | 1216 € | 953 € | 82,8% |
| 2023 | 1254 € | 1259 € | 87,4% |
| 2024 | 1360 € | 1473 € | 91,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 266 € | 127 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 245 € | 59 € |
| Personale | 223 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 163 € | 143 € |
| Debito e interessi | 106 € | 37 € |
| Scuole e istruzione | 100 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 82 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 75 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.807 € (anno d'imposta 2024, 4004 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (286 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 41 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.