Bilancio del Comune di Montechiarugolo (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montechiarugolo è un comune di 11.252 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1256 € e pagato 922 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 28% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1006 € | 949 € | 75,7% |
| 2021 | 1049 € | 1078 € | 83,5% |
| 2022 | 1083 € | 1115 € | 84,5% |
| 2023 | 960 € | 1047 € | 83,2% |
| 2024 | 1256 € | 922 € | 84,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 209 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 183 € | 143 € |
| Personale | 161 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 81 € | 59 € |
| Utenze ed energia | 63 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 61 € | 27 € |
| Scuole e istruzione | 52 € | 66 € |
| Non attribuibile | 51 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.896 € (anno d'imposta 2024, 8874 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 453.528 € di finanziamento PNRR (40 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 53 lotti di appalto (CIG), il 88,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.