Bilancio del Comune di Montecchio (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montecchio è un comune di 1493 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 2400 € e pagato 3085 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 93% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 48,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1587 € | 1237 € | 70,5% |
| 2021 | 1503 € | 1550 € | 73,9% |
| 2022 | 1734 € | 1481 € | 94,6% |
| 2023 | 1155 € | 1406 € | 95,8% |
| 2024 | 2400 € | 3085 € | 48,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1188 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 533 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 360 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 257 € | 112 € |
| Personale | 255 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 138 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 99 € | 71 € |
| Cultura, sport e turismo | 92 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.833 € (anno d'imposta 2024, 1116 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 218.621 € di finanziamento PNRR (146 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 71 lotti di appalto (CIG), il 81,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.