Bilancio del Comune di Montecatini-Terme (Pistoia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montecatini-Terme è un comune di 21.106 abitanti in provincia di Pistoia (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1823 € e pagato 1543 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 86% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1292 € | 1108 € | 75,3% |
| 2021 | 1355 € | 1189 € | 86,1% |
| 2022 | 1372 € | 1325 € | 91,2% |
| 2023 | 1396 € | 1438 € | 92,3% |
| 2024 | 1823 € | 1543 € | 95,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 502 € | 99 € |
| Personale | 321 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 202 € | 133 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 159 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 104 € | 47 € |
| Utenze ed energia | 91 € | 47 € |
| Cultura, sport e turismo | 64 € | 22 € |
| Debito e interessi | 49 € | 40 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.078 € (anno d'imposta 2024, 15.608 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,3 milioni di € di finanziamento PNRR (253 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 80 lotti di appalto (CIG), il 97,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.