Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Montecastrilli (Terni): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Montecastrilli è un comune di 4780 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 572 € e pagato 822 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 8% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020817 €741 €86,7%
2021616 €638 €91,4%
2022587 €574 €85,4%
2023747 €756 €90%
2024572 €822 €82,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale167 €206 €
Funzionamento dell'ente159 €182 €
Strade, illuminazione e trasporti144 €72 €
Utenze ed energia92 €71 €
Trasferimenti, contributi e imposte84 €140 €
Scuole e istruzione80 €52 €
Immobili e patrimonio31 €55 €
Cultura, sport e turismo28 €11 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.488 € (anno d'imposta 2024, 3455 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 775.901 € di finanziamento PNRR (162 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 33 lotti di appalto (CIG), il 93,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.