Bilancio del Comune di Monte Porzio Catone (Roma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monte Porzio Catone è un comune di 8582 abitanti in provincia di Roma (Lazio). Nel 2024 ha incassato 816 € e pagato 1129 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 55% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 819 € | 880 € | 78,9% |
| 2021 | 698 € | 836 € | 88,7% |
| 2022 | 1038 € | 823 € | 89,2% |
| 2023 | 1085 € | 1076 € | 87,7% |
| 2024 | 816 € | 1129 € | 85,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 229 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 161 € | 143 € |
| Non attribuibile | 152 € | 78 € |
| Personale | 147 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 143 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 131 € | 59 € |
| Immobili e patrimonio | 68 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 48 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.802 € (anno d'imposta 2024, 6149 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,5 milioni di € di finanziamento PNRR (286 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 91 lotti di appalto (CIG), il 87,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.