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Bilancio del Comune di Monte Grimano Terme (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Monte Grimano Terme è un comune di 1125 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 3838 € e pagato 3742 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

Attenzione: il 43% della spesa del 2024 è una sola voce («Infrastrutture stradali», 1,8 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201408 €1470 €80,1%
20212823 €1754 €79%
20221777 €2144 €83%
20232242 €2578 €88,6%
20243838 €3742 €88,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti1623 €72 €
Non attribuibile874 €102 €
Personale313 €206 €
Funzionamento dell'ente222 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte176 €140 €
Rifiuti e igiene urbana170 €112 €
Immobili e patrimonio113 €55 €
Debito e interessi104 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.197 € (anno d'imposta 2024, 898 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,4 milioni di € di finanziamento PNRR (2157 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 40% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.