Bilancio del Comune di Monte di Malo (Vicenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monte di Malo è un comune di 2824 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1327 € e pagato 1126 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 30% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 884 € | 811 € | 83,7% |
| 2021 | 1006 € | 1308 € | 92,3% |
| 2022 | 1075 € | 1010 € | 93,2% |
| 2023 | 1082 € | 1177 € | 88,3% |
| 2024 | 1327 € | 1126 € | 92,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 361 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 203 € | 182 € |
| Personale | 178 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 159 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 85 € | 112 € |
| Debito e interessi | 41 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 33 € | 71 € |
| Non attribuibile | 27 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.314 € (anno d'imposta 2024, 2232 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 196.394 € di finanziamento PNRR (70 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 76.309 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 32 lotti di appalto (CIG), il 96,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.