Bilancio del Comune di Monte Cremasco (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monte Cremasco è un comune di 2260 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1043 € e pagato 1285 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 41% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 741 € | 651 € | 79,8% |
| 2021 | 744 € | 723 € | 87,5% |
| 2022 | 931 € | 859 € | 89,3% |
| 2023 | 936 € | 1230 € | 92,1% |
| 2024 | 1043 € | 1285 € | 94,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 357 € | 55 € |
| Non attribuibile | 255 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 147 € | 182 € |
| Personale | 99 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 94 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 68 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 58 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.018 € (anno d'imposta 2024, 1630 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 907.318 € di finanziamento PNRR (401 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 8 lotti di appalto (CIG), il 75% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.