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Bilancio del Comune di Monte Castello di Vibio (Perugia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Monte Castello di Vibio è un comune di 1412 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1293 € e pagato 1408 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 49% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201140 €1058 €84,3%
20211151 €1041 €91,6%
20221375 €1203 €91,7%
20231387 €1419 €89,3%
20241293 €1408 €95,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti268 €72 €
Personale246 €206 €
Rifiuti e igiene urbana162 €112 €
Non attribuibile129 €102 €
Cultura, sport e turismo127 €11 €
Funzionamento dell'ente97 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte89 €140 €
Debito e interessi71 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.148 € (anno d'imposta 2024, 1063 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 181.523 € di finanziamento PNRR (129 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.