Bilancio del Comune di Monforte d'Alba (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monforte d'Alba è un comune di 1919 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1865 € e pagato 1446 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 52% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1311 € | 1278 € | 87,2% |
| 2021 | 1101 € | 1289 € | 89,7% |
| 2022 | 1356 € | 1317 € | 93,4% |
| 2023 | 1296 € | 1625 € | 90,6% |
| 2024 | 1865 € | 1446 € | 92,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 478 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 337 € | 72 € |
| Personale | 233 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 196 € | 182 € |
| Debito e interessi | 67 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 46 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 29 € | 55 € |
| Cultura, sport e turismo | 26 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.609 € (anno d'imposta 2024, 1602 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 151.272 € di finanziamento PNRR (79 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 92,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.