Bilancio del Comune di Monchio delle Corti (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Monchio delle Corti è un comune di 825 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 3041 € e pagato 3576 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 65% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3084 € | 2749 € | 87,9% |
| 2021 | 3275 € | 3126 € | 94,1% |
| 2022 | 3536 € | 3740 € | 94,5% |
| 2023 | 3814 € | 3644 € | 96,1% |
| 2024 | 3041 € | 3576 € | 95,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 601 € | 354 € |
| Non attribuibile | 542 € | 205 € |
| Debito e interessi | 476 € | 64 € |
| Personale | 449 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 446 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 290 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 265 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 204 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.566 € (anno d'imposta 2024, 726 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 178.845 € di finanziamento PNRR (217 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 97,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.