Bilancio del Comune di Mombaroccio (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Mombaroccio è un comune di 2091 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 2348 € e pagato 2360 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 84% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1192 € | 1097 € | 84,9% |
| 2021 | 1407 € | 1168 € | 85,2% |
| 2022 | 1298 € | 1594 € | 89% |
| 2023 | 2838 € | 2814 € | 86,3% |
| 2024 | 2348 € | 2360 € | 90,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 332 € | 52 € |
| Cultura, sport e turismo | 302 € | 11 € |
| Personale | 298 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 287 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 260 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 247 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 208 € | 182 € |
| Non attribuibile | 128 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.521 € (anno d'imposta 2024, 1652 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,9 milioni di € di finanziamento PNRR (1378 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 488.125 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 92,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.