Bilancio del Comune di Misilmeri (Palermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Misilmeri è un comune di 28.939 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 739 € e pagato 601 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 1% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 73,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 562 € | 498 € | 63,9% |
| 2021 | 750 € | 582 € | 74,1% |
| 2022 | 564 € | 473 € | 83,7% |
| 2023 | 731 € | 627 € | 72,9% |
| 2024 | 739 € | 601 € | 73,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 142 € | 180 € |
| Personale | 128 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 73 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 51 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 41 € | 48 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 36 € | 15 € |
| Utenze ed energia | 30 € | 47 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 26 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.712 € (anno d'imposta 2024, 15.580 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12,9 milioni di € di finanziamento PNRR (445 € per abitante); 54 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 61,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 145 lotti di appalto (CIG), il 90,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.