Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Mirabella Imbaccari (Catania): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Mirabella Imbaccari è un comune di 4233 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 2773 € e pagato 2786 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 90% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 49,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201279 €1069 €50,2%
20211719 €1268 €25,4%
20221552 €1629 €32%
20231504 €1761 €45,7%
20242773 €2786 €49,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale406 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte380 €140 €
Scuole e istruzione369 €52 €
Utenze ed energia343 €71 €
Non attribuibile281 €102 €
Funzionamento dell'ente221 €182 €
Rifiuti e igiene urbana213 €112 €
Debito e interessi204 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.919 € (anno d'imposta 2024, 2540 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (618 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.