Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Mestrino (Padova): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Mestrino è un comune di 11.838 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 598 € e pagato 563 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 1% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020593 €437 €83,5%
2021489 €450 €88,5%
2022509 €503 €89,3%
2023745 €650 €90,4%
2024598 €563 €89%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente91 €143 €
Trasferimenti, contributi e imposte91 €109 €
Strade, illuminazione e trasporti89 €59 €
Personale80 €168 €
Utenze ed energia51 €52 €
Scuole e istruzione50 €66 €
Servizi sociali e sanità38 €27 €
Non attribuibile35 €78 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.662 € (anno d'imposta 2024, 8980 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 383.185 € di finanziamento PNRR (32 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 337.144 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.