Bilancio del Comune di Mercato San Severino (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Mercato San Severino è un comune di 21.508 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1140 € e pagato 1055 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 40% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 817 € | 759 € | 88,4% |
| 2021 | 825 € | 767 € | 83,3% |
| 2022 | 1134 € | 935 € | 77,1% |
| 2023 | 1024 € | 883 € | 89,1% |
| 2024 | 1140 € | 1055 € | 95,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 185 € | 180 € |
| Scuole e istruzione | 176 € | 57 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 137 € | 61 € |
| Personale | 123 € | 187 € |
| Debito e interessi | 111 € | 40 € |
| Funzionamento dell'ente | 81 € | 133 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 71 € | 15 € |
| Non attribuibile | 52 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.132 € (anno d'imposta 2024, 13.512 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 9,8 milioni di € di finanziamento PNRR (456 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 62,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 44 lotti di appalto (CIG), il 31,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.