Bilancio del Comune di Melpignano (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Melpignano è un comune di 2089 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1502 € e pagato 1992 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 74% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2947 € | 2328 € | 98,5% |
| 2021 | 3579 € | 2689 € | 96,9% |
| 2022 | 2417 € | 2459 € | 95,4% |
| 2023 | 1824 € | 2503 € | 89,6% |
| 2024 | 1502 € | 1992 € | 82,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 606 € | 182 € |
| Personale | 316 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 229 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 215 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 209 € | 52 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 90 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 82 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 71 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.896 € (anno d'imposta 2024, 1556 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (703 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 17,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 87,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.