Bilancio del Comune di Martinsicuro (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Martinsicuro è un comune di 16.359 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1154 € e pagato 1323 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 73% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 859 € | 725 € | 82,1% |
| 2021 | 990 € | 809 € | 90% |
| 2022 | 1038 € | 983 € | 93,6% |
| 2023 | 1506 € | 950 € | 90,8% |
| 2024 | 1154 € | 1323 € | 94,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 357 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 265 € | 109 € |
| Personale | 202 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 172 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 70 € | 39 € |
| Scuole e istruzione | 68 € | 66 € |
| Debito e interessi | 58 € | 37 € |
| Non attribuibile | 42 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.282 € (anno d'imposta 2024, 11.939 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,3 milioni di € di finanziamento PNRR (388 € per abitante); 32 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 39,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 163 lotti di appalto (CIG), il 92% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.