Bilancio del Comune di Martano (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Martano è un comune di 8485 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1616 € e pagato 1573 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 85% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 50,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 986 € | 828 € | 56% |
| 2021 | 1159 € | 1064 € | 59,3% |
| 2022 | 1015 € | 1011 € | 69,3% |
| 2023 | 1679 € | 1591 € | 51,1% |
| 2024 | 1616 € | 1573 € | 50,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 544 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 189 € | 127 € |
| Scuole e istruzione | 157 € | 66 € |
| Personale | 148 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 128 € | 27 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 123 € | 59 € |
| Funzionamento dell'ente | 92 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 82 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.520 € (anno d'imposta 2024, 6169 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,6 milioni di € di finanziamento PNRR (546 € per abitante); 31 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 25 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 70 lotti di appalto (CIG), il 77,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 14,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.