Bilancio del Comune di Marsciano (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Marsciano è un comune di 17.988 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1270 € e pagato 1367 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 75% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1157 € | 1105 € | 76,2% |
| 2021 | 1176 € | 1119 € | 83,6% |
| 2022 | 1219 € | 1091 € | 80,6% |
| 2023 | 1211 € | 1148 € | 78,5% |
| 2024 | 1270 € | 1367 € | 85,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 334 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 228 € | 127 € |
| Personale | 186 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 175 € | 143 € |
| Debito e interessi | 120 € | 37 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 75 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 63 € | 52 € |
| Cultura, sport e turismo | 44 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.014 € (anno d'imposta 2024, 13.333 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (91 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 114 lotti di appalto (CIG), il 87,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.