Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Marino (Roma): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Marino è un comune di 46.404 abitanti in provincia di Roma (Lazio). Nel 2024 ha incassato 979 € e pagato 902 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 20% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020836 €719 €69,1%
2021609 €799 €79,6%
20221095 €751 €75,7%
2023795 €824 €80,3%
2024979 €902 €77,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana182 €180 €
Funzionamento dell'ente154 €133 €
Personale153 €187 €
Scuole e istruzione100 €57 €
Non attribuibile72 €99 €
Strade, illuminazione e trasporti66 €61 €
Trasferimenti, contributi e imposte50 €99 €
Immobili e patrimonio42 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.469 € (anno d'imposta 2024, 32.327 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 24 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12,7 milioni di € di finanziamento PNRR (274 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 36,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 161 lotti di appalto (CIG), il 90,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.