Bilancio del Comune di Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Marina di Gioiosa Ionica è un comune di 6307 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1291 € e pagato 1206 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 63% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1633 € | 1325 € | 61,9% |
| 2021 | 1215 € | 1015 € | 78,6% |
| 2022 | 1046 € | 1286 € | 83,7% |
| 2023 | 1196 € | 1292 € | 84,1% |
| 2024 | 1291 € | 1206 € | 85,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 202 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 191 € | 143 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 158 € | 13 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 133 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 98 € | 66 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 93 € | 59 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 83 € | 127 € |
| Debito e interessi | 79 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.557 € (anno d'imposta 2024, 3701 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (503 € per abitante); 39 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 12,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 44 lotti di appalto (CIG), il 47,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 25,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.