Bilancio del Comune di Mareno di Piave (Treviso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Mareno di Piave è un comune di 9455 abitanti in provincia di Treviso (Veneto). Nel 2024 ha incassato 683 € e pagato 754 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 10% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 555 € | 435 € | 81,9% |
| 2021 | 662 € | 502 € | 92,2% |
| 2022 | 678 € | 716 € | 89,3% |
| 2023 | 743 € | 963 € | 87,8% |
| 2024 | 683 € | 754 € | 88,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 191 € | 39 € |
| Funzionamento dell'ente | 129 € | 143 € |
| Personale | 100 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 75 € | 59 € |
| Cultura, sport e turismo | 73 € | 15 € |
| Scuole e istruzione | 66 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 66 € | 109 € |
| Servizi sociali e sanità | 18 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.701 € (anno d'imposta 2024, 7256 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (478 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 69 lotti di appalto (CIG), il 92,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.