Bilancio del Comune di Marano Principato (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Marano Principato è un comune di 3023 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1028 € e pagato 971 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 19% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 942 € | 865 € | 75,4% |
| 2021 | 585 € | 685 € | 95,9% |
| 2022 | 773 € | 818 € | 91,7% |
| 2023 | 944 € | 960 € | 92,1% |
| 2024 | 1028 € | 971 € | 87,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 210 € | 206 € |
| Non attribuibile | 196 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 127 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 127 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 106 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 97 € | 140 € |
| Debito e interessi | 60 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 13 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.291 € (anno d'imposta 2024, 1778 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 535.211 € di finanziamento PNRR (177 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 84,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.