Bilancio del Comune di Mammola (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Mammola è un comune di 2426 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1100 € e pagato 1367 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 47% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 918 € | 761 € | 75,6% |
| 2021 | 935 € | 763 € | 85,9% |
| 2022 | 1178 € | 1034 € | 81,2% |
| 2023 | 1239 € | 985 € | 85,2% |
| 2024 | 1100 € | 1367 € | 85,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 297 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 262 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 261 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 133 € | 72 € |
| Non attribuibile | 111 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 96 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 63 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 44 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.252 € (anno d'imposta 2024, 1816 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (442 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 87% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.