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Bilancio del Comune di Malles Venosta/Mals (Bolzano/Bozen): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Malles Venosta/Mals è un comune di 5301 abitanti in provincia di Bolzano/Bozen (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3878 € e pagato 4046 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 99% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20203671 €3622 €68,9%
20213626 €3426 €77,6%
20224559 €4178 €84,7%
20233430 €3218 €79,1%
20243878 €4046 €82,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Immobili e patrimonio1090 €39 €
Non attribuibile971 €78 €
Trasferimenti, contributi e imposte521 €109 €
Scuole e istruzione509 €66 €
Personale337 €168 €
Funzionamento dell'ente231 €143 €
Debito e interessi146 €37 €
Strade, illuminazione e trasporti90 €59 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.936 € (anno d'imposta 2024, 4168 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,9 milioni di € di finanziamento PNRR (554 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 140 lotti di appalto (CIG), il 95% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 16,8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.