Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Magliano Alpi (Cuneo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Magliano Alpi è un comune di 2161 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1409 € e pagato 1183 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 35% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201093 €890 €79,2%
20211030 €955 €89,4%
20221185 €1157 €79,1%
20231253 €1570 €81,7%
20241409 €1183 €88%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile274 €102 €
Personale156 €206 €
Funzionamento dell'ente153 €182 €
Rifiuti e igiene urbana145 €112 €
Strade, illuminazione e trasporti130 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte83 €140 €
Scuole e istruzione74 €52 €
Utenze ed energia68 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.612 € (anno d'imposta 2024, 1646 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 234.103 € di finanziamento PNRR (108 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.