Bilancio del Comune di Macerata (Macerata): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Macerata è un comune di 40.538 abitanti in provincia di Macerata (Marche). Nel 2024 ha incassato 2093 € e pagato 2291 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 98% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 70%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1487 € | 1326 € | 67,4% |
| 2021 | 1385 € | 1479 € | 68,5% |
| 2022 | 1752 € | 1612 € | 70,3% |
| 2023 | 1618 € | 1774 € | 67,3% |
| 2024 | 2093 € | 2291 € | 70% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 327 € | 187 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 252 € | 61 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 238 € | 180 € |
| Non attribuibile | 235 € | 99 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 233 € | 99 € |
| Cultura, sport e turismo | 196 € | 22 € |
| Immobili e patrimonio | 183 € | 47 € |
| Debito e interessi | 150 € | 40 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.447 € (anno d'imposta 2024, 31.160 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 41 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 36,6 milioni di € di finanziamento PNRR (903 € per abitante); 60 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 66,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 327 lotti di appalto (CIG), il 89,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 4,5%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.