Bilancio del Comune di Lucinasco (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lucinasco è un comune di 308 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 3537 € e pagato 2528 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 46% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1454 € | 1157 € | 90,4% |
| 2021 | 1544 € | 1785 € | 87,3% |
| 2022 | 1601 € | 1173 € | 93,6% |
| 2023 | 1836 € | 2036 € | 94,4% |
| 2024 | 3537 € | 2528 € | 86,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 781 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 400 € | 246 € |
| Operazioni finanziarie | 289 € | 0 € |
| Personale | 234 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 183 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 157 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 138 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 113 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.174 € (anno d'imposta 2024, 207 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 115.553 € di finanziamento PNRR (375 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 48.886 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 7 lotti di appalto (CIG), il 71,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.