Bilancio del Comune di Lisciano Niccone (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lisciano Niccone è un comune di 610 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 3292 € e pagato 3170 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 60% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1740 € | 1506 € | 81,9% |
| 2021 | 2241 € | 2156 € | 87% |
| 2022 | 2328 € | 2195 € | 90,3% |
| 2023 | 2207 € | 1672 € | 92,6% |
| 2024 | 3292 € | 3170 € | 88,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1219 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 543 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 363 € | 354 € |
| Personale | 280 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 220 € | 116 € |
| Scuole e istruzione | 167 € | 9 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 141 € | 246 € |
| Utenze ed energia | 118 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.101 € (anno d'imposta 2024, 456 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 325.494 € di finanziamento PNRR (534 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 497.427 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.