Bilancio del Comune di Lequio Tanaro (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lequio Tanaro è un comune di 708 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1704 € e pagato 1530 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 18% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 868 € | 811 € | 77,5% |
| 2021 | 1049 € | 1117 € | 82,5% |
| 2022 | 1206 € | 1285 € | 85,3% |
| 2023 | 1461 € | 1418 € | 88,7% |
| 2024 | 1704 € | 1530 € | 87,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 262 € | 246 € |
| Personale | 220 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 218 € | 354 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 189 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 146 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 140 € | 116 € |
| Non attribuibile | 116 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 80 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.344 € (anno d'imposta 2024, 561 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 220.557 € di finanziamento PNRR (312 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 339.084 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 12 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.