Bilancio del Comune di Leini (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Leini è un comune di 16.232 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1183 € e pagato 1377 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 76% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 998 € | 874 € | 84,4% |
| 2021 | 1049 € | 1083 € | 92,5% |
| 2022 | 1131 € | 1069 € | 91,9% |
| 2023 | 1262 € | 1318 € | 93,9% |
| 2024 | 1183 € | 1377 € | 94,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 242 € | 66 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 201 € | 127 € |
| Personale | 182 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 178 € | 143 € |
| Utenze ed energia | 122 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 108 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 94 € | 109 € |
| Non attribuibile | 63 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.192 € (anno d'imposta 2024, 12.044 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,8 milioni di € di finanziamento PNRR (479 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 127 lotti di appalto (CIG), il 92,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.