Bilancio del Comune di Lecce nei Marsi (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lecce nei Marsi è un comune di 1531 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1986 € e pagato 1808 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 68% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1731 € | 1715 € | 78,7% |
| 2021 | 1824 € | 1741 € | 78,9% |
| 2022 | 1845 € | 1825 € | 78,3% |
| 2023 | 2057 € | 1861 € | 82,3% |
| 2024 | 1986 € | 1808 € | 69,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 333 € | 182 € |
| Personale | 238 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 224 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 208 € | 140 € |
| Non attribuibile | 183 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 174 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 132 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 78 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.868 € (anno d'imposta 2024, 1038 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (708 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 953.699 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 71,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.