Bilancio del Comune di Lecce (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lecce è un comune di 94.250 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1494 € e pagato 1685 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 79% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 72,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1378 € | 1219 € | 70% |
| 2021 | 1482 € | 1322 € | 72,6% |
| 2022 | 1400 € | 1289 € | 86,5% |
| 2023 | 1548 € | 1374 € | 79,3% |
| 2024 | 1494 € | 1685 € | 72,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 295 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 256 € | 154 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 232 € | 66 € |
| Personale | 214 € | 242 € |
| Servizi sociali e sanità | 143 € | 70 € |
| Immobili e patrimonio | 123 € | 61 € |
| Debito e interessi | 123 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 93 € | 115 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.610 € (anno d'imposta 2024, 66.513 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 43 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 47,7 milioni di € di finanziamento PNRR (506 € per abitante); 234 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 685 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 393 lotti di appalto (CIG), il 85,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.