Bilancio del Comune di Larino (Campobasso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Larino è un comune di 6324 abitanti in provincia di Campobasso (Molise). Nel 2024 ha incassato 1619 € e pagato 1451 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 80% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1325 € | 1027 € | 63,1% |
| 2021 | 1097 € | 977 € | 64,8% |
| 2022 | 1096 € | 1248 € | 57,5% |
| 2023 | 1243 € | 1287 € | 65,6% |
| 2024 | 1619 € | 1451 € | 65,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 307 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 278 € | 143 € |
| Servizi sociali e sanità | 192 € | 27 € |
| Personale | 190 € | 168 € |
| Non attribuibile | 169 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 101 € | 52 € |
| Cultura, sport e turismo | 74 € | 15 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 45 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.698 € (anno d'imposta 2024, 4675 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (250 € per abitante); 127 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 45,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 77 lotti di appalto (CIG), il 89,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.