Bilancio del Comune di Lamezia Terme (Catanzaro): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lamezia Terme è un comune di 67.246 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 940 € e pagato 844 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 8% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 906 € | 911 € | 75,8% |
| 2021 | 735 € | 780 € | 80,2% |
| 2022 | 1041 € | 717 € | 82,7% |
| 2023 | 899 € | 810 € | 75,6% |
| 2024 | 940 € | 844 € | 82,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 167 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 154 € | 154 € |
| Debito e interessi | 99 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 84 € | 61 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 71 € | 115 € |
| Utenze ed energia | 64 € | 50 € |
| Scuole e istruzione | 55 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 52 € | 70 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.950 € (anno d'imposta 2024, 41.846 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 20 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 46,4 milioni di € di finanziamento PNRR (690 € per abitante); 130 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 339,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 133 lotti di appalto (CIG), il 89,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.