Bilancio del Comune di Lama dei Peligni (Chieti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lama dei Peligni è un comune di 1048 abitanti in provincia di Chieti (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2305 € e pagato 2296 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 83% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1061 € | 872 € | 86,4% |
| 2021 | 2021 € | 1533 € | 84,7% |
| 2022 | 2260 € | 2118 € | 95,5% |
| 2023 | 2023 € | 1899 € | 91% |
| 2024 | 2305 € | 2296 € | 85,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 686 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 255 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 251 € | 24 € |
| Personale | 191 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 185 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 178 € | 72 € |
| Non attribuibile | 171 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.935 € (anno d'imposta 2024, 808 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 592.739 € di finanziamento PNRR (566 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 97,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.