Bilancio del Comune di Laino Castello (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Laino Castello è un comune di 769 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2704 € e pagato 3031 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 57% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 47,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2533 € | 2091 € | 46,7% |
| 2021 | 2122 € | 1884 € | 43,5% |
| 2022 | 2356 € | 2567 € | 52,8% |
| 2023 | 4353 € | 4198 € | 51,4% |
| 2024 | 2704 € | 3031 € | 47,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 589 € | 335 € |
| Servizi sociali e sanità | 576 € | 1 € |
| Funzionamento dell'ente | 495 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 484 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 214 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 190 € | 198 € |
| Non attribuibile | 173 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 112 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.086 € (anno d'imposta 2024, 546 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (2254 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 86,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.