Bilancio del Comune di Lacedonia (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Lacedonia è un comune di 2032 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 2740 € e pagato 3733 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1670 € | 1552 € | 70,5% |
| 2021 | 1924 € | 1940 € | 72,1% |
| 2022 | 3863 € | 3121 € | 82,7% |
| 2023 | 2875 € | 3689 € | 83,9% |
| 2024 | 2740 € | 3733 € | 75,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 904 € | 24 € |
| Non attribuibile | 484 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 400 € | 55 € |
| Servizi sociali e sanità | 311 € | 8 € |
| Personale | 306 € | 206 € |
| Cultura, sport e turismo | 269 € | 11 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 261 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 249 € | 182 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.136 € (anno d'imposta 2024, 1546 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,6 milioni di € di finanziamento PNRR (3267 € per abitante); 35 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 17,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 76 lotti di appalto (CIG), il 88,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.