Bilancio del Comune di La Spezia (La Spezia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
La Spezia è un comune di 92.696 abitanti in provincia di La Spezia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1507 € e pagato 1373 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 52% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1587 € | 1486 € | 81,1% |
| 2021 | 1146 € | 1079 € | 83,1% |
| 2022 | 1111 € | 1075 € | 86,4% |
| 2023 | 1582 € | 1598 € | 87,4% |
| 2024 | 1507 € | 1373 € | 88,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 267 € | 242 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 253 € | 115 € |
| Funzionamento dell'ente | 229 € | 154 € |
| Debito e interessi | 119 € | 53 € |
| Non attribuibile | 109 € | 113 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 99 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 67 € | 70 € |
| Scuole e istruzione | 64 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.861 € (anno d'imposta 2024, 70.938 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 22 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 16,6 milioni di € di finanziamento PNRR (179 € per abitante); 90 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 502,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 639 lotti di appalto (CIG), il 94,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 12,7%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.