Bilancio del Comune di Ispica (Ragusa): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ispica è un comune di 16.350 abitanti in provincia di Ragusa (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1172 € e pagato 987 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 36% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 999 € | 978 € | 45,5% |
| 2021 | 834 € | 860 € | 69,2% |
| 2022 | 855 € | 803 € | 70,6% |
| 2023 | 890 € | 789 € | 74,7% |
| 2024 | 1172 € | 987 € | 75,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 468 € | 78 € |
| Personale | 177 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 87 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 73 € | 39 € |
| Debito e interessi | 58 € | 37 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 48 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 48 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 20 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.625 € (anno d'imposta 2024, 11.051 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,6 milioni di € di finanziamento PNRR (282 € per abitante); 32 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 27,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 60 lotti di appalto (CIG), il 96,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.