Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Isola delle Femmine (Palermo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Isola delle Femmine è un comune di 7031 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1098 € e pagato 946 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 31% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201207 €1251 €68,5%
2021546 €821 €99,5%
2022870 €652 €72,6%
20231198 €1141 €61,5%
20241098 €946 €77,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana251 €127 €
Strade, illuminazione e trasporti204 €59 €
Personale173 €168 €
Non attribuibile108 €78 €
Funzionamento dell'ente85 €143 €
Debito e interessi46 €37 €
Utenze ed energia45 €52 €
Trasferimenti, contributi e imposte28 €109 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.392 € (anno d'imposta 2024, 4040 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,4 milioni di € di finanziamento PNRR (338 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.