Bilancio del Comune di Isola d'Asti (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Isola d'Asti è un comune di 1970 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1244 € e pagato 1231 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 38% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 947 € | 919 € | 84,5% |
| 2021 | 924 € | 1047 € | 88% |
| 2022 | 1263 € | 1237 € | 89% |
| 2023 | 1391 € | 1349 € | 75,5% |
| 2024 | 1244 € | 1231 € | 75,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 286 € | 182 € |
| Personale | 184 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 144 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 131 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 105 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 103 € | 24 € |
| Non attribuibile | 73 € | 102 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 72 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.354 € (anno d'imposta 2024, 1467 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 458.205 € di finanziamento PNRR (233 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.